Arrivammo tardi e fummo costretti a fare un solo ordine poiché la cucina stava chiudendo.
Scoprimmo che Lijiang è il cuore della minoranza etnica Naxi e, per pura coincidenza, eravamo riusciti a trovare proprio un ristorante che proponeva la cucina tradizionale di questo antico popolo.
Ordinai i seguenti piatti: Pancetta brasata su foglie di senape, Tofu in Salsa Morel, Ravioli al vapore ripieni di Funghi, Giacinto selvatico d’acqua saltato con aglio, Ravioli al vapore con esterno al cocco e interno all’essenza di Rosa e patate piccanti. Tutte cose che ci hanno totalmente stordito dalla bontà e arricchito il mio bagaglio culturale di ricette cinesi.
Quella sera avevo il fiato corto e un po’ di affanno, perché – scioccamente – eravamo arrivati subito in una città a quota troppo alta (circa 2.700 metri). Per questo preferii mettermi subito a riposare.
Una passeggiata notturna per LIJIANG

