La prima cosa che volevo vedere, appena arrivato nello YUNNAN, erano le risaie. Ero quasi impaziente. Avevo sognato quelle terrazze per tanti anni, troppi, sfogliato foto sui libri, ascoltato racconti di amici che ci erano stati. Così, appena arrivati a Yuanyang rimasi sconvolto e deluso poiché intorno a me c’era solo nebbia fittissima e non si vedeva nulla. Il mondo era scomparso.
Una massa spessa e compatta che cancellava tutto: il cielo, le colline, i rumori. Una nebbia così fitta nella mia vita non l’avevo mai vista.
Ero molto preoccupato poiché ci poteva essere il serio rischio di non vedere quello che sarebbe diventato, a breve, uno degli spettacoli più incredibili della mia vita.
Alex era la nostra guida personale e gli avevamo chiesto esplicitamente di accompagnarci nei posti più nascosti e particolari di ogni località di questa splendida regione. Gli avevo raccontato che facevo il “cuoco cinese” nel mio ristorante a Roma e gli avevo anche fatto vedere molti video mentre cucinavo e lui era felicissimo di aver incontrato un Italiano innamorato follemente della cucina cinese.
Lasciate le valigie in albergo, Alex, che mi aveva visto particolarmente preoccupato del fatto che non potessi vedere le risaie a causa della nebbia, ci disse di attendere qualche minuto e poi seguirlo, stando particolarmente attenti a non cadere nell’acqua.
La nebbia ogni tanto diventava più rada e lasciava intravvedere uno spettacolo che non sembrava terrestre: Le RISAIE
La mattina seguente ci svegliammo alle 5 del mattino per andare a vedere lo spettacolo delle risaie che assumono colori differenti nelle differenti ore dell’alba. Un freddo pazzesco e un fortissimo vento che non riusciva a far volare in maniera corretta il mio drone, ma appena cominciarono a spuntare le prime ore dell’alba, di fronte a noi si stava prospettando uno spettacolo che difficilmente riuscirò a dimenticare nella mia vita.

